Tutto il ciclo ITIL operativo a casa tua: immagini Docker pubbliche, nessun login, nessuna carta. Qui sotto trovi cosa include, la guida all'installazione passo-passo e i primi passi — e cresce con la Enterprise quando il servizio diventa il tuo business.
Cosa include · gratis
La Community Edition non è una versione mutilata. È l'intero impianto operativo, pronto in produzione — solo le funzioni avanzate restano alla Enterprise.
Restano alla Enterprise le funzioni per chi gestisce SLA contrattuali, marginalità e volumi: Major Incident con war room, costing & marginalità, integrazioni (REST API, webhook, Slack/Teams, feed BI), più gli add-on firma digitale e magazzino cespiti.
Per chi è
Pensata per chi gestisce l'IT di più clienti o più sedi e vuole partire sul serio, tenendo i dati sotto controllo.
MSP & service desk
Un ITSM completo per chi eroga servizi IT in outsourcing, con la separazione tra clienti già nel modello dati. Nessun costo per utente.
Team IT interni
Per chi gestisce il supporto su più reparti o sedi e vuole un service desk ITIL strutturato senza adottare una piattaforma enterprise costosa.
Chi tiene ai propri dati
Gira a casa tua: i dati restano sui tuoi server. Ideale per settori con compliance strette — bancario, sanitario, PA.
La guida · 5 passi
Immagini Docker pubbliche su registry, niente account da creare. La parte più importante e spesso trascurata — l'accesso (OAuth) — è coperta nel passo 2.
Un host Linux x86_64 (4 vCPU, 8 GB RAM, 60 GB SSD — fino a ~50 utenti), Docker Engine 24+ con Compose v2, e un account presso un provider OAuth (Google o Microsoft). Su Mac Apple Silicon o server ARM le immagini girano in emulazione runtime, senza configurazione extra.
La piattaforma non ha password locali: l'accesso è federato. Per il primo avvio Google è il più rapido — registra un client OAuth e imposta come redirect il tuo APP_URL + /auth/google/callback, poi copia Client ID e Secret nel .env. Microsoft Entra ID si abilita dopo, dal pannello admin.
.env e le chiaviParti dal template .env.community.example e genera le due chiavi obbligatorie (APP_KEY e APP_KEK_SECRET). Imposta APP_URL, le password di database e Redis, l'email del primo admin e le credenziali OAuth. Conserva le due chiavi in un posto sicuro: cifrano i dati sensibili, se le perdi dopo il primo avvio quei dati diventano irrecuperabili.
Le immagini CE sono pubbliche, nessun docker login. Tiri le immagini, lanci il compose e le migrazioni del database partono da sole. L'app risponde su http://<host>:8087.
Accedi con Google: se la tua email è quella del primo admin, vieni promosso automaticamente. Vai su /admin/onboarding — una procedura guidata in 5 passi crea il primo cliente. Al cliente consegni l'indirizzo del suo portale /portale/{nome}, dove i suoi utenti aprono e seguono i ticket vedendo solo i propri dati.
# 1 · genera le due chiavi obbligatorie echo "base64:$(openssl rand -base64 32)" # APP_KEY openssl rand -base64 32 # APP_KEK_SECRET # 2 · prepara il .env (APP_URL, chiavi, password, email admin, OAuth) cp .env.community.example .env # 3 · scarica le immagini pubbliche e avvia docker compose -f docker-compose.community.yml pull docker compose -f docker-compose.community.yml up -d
Sicurezza & dati
La Community Edition non scende a compromessi sulla sicurezza: cambia cosa è incluso, non come è protetto. Progettata in coerenza con ISO/IEC 27001:2022 e OWASP ASVS Level 2.
Perché open-core
Self-hosted significa controllo: nessun dato che esce, conformità più semplice, zero lock-in. E quando il servizio diventa il business, la Enterprise è lo stesso codice — basta una licenza, senza reinstallare né migrare i dati.
Self-hosted
On-premise o cloud privato, ideale per bancario, sanitario e PA. I dati restano dove decidi tu — GDPR by design.
Open-core, senza lock-in
La Community è completa e tua. La Enterprise aggiunge SLA contrattuali, marginalità, firma digitale e magazzino — stesso impianto.
Domande frequenti
Sì. Immagini Docker pubbliche su registry, senza login e senza carta di credito. Nessun limite di tempo o di utenti imposto da una licenza.
Sì. Copre l'intero ciclo di vita di un ticket ed è pensata per l'uso reale, non solo per provare: Incident, Problem, Change, CMDB, SLA, portale self-service, Knowledge Base, catalogo, RBAC, CSAT e canale email.
No. Gira sui tuoi server, on-premise o in cloud privato. Non c'è attivazione né telemetria verso l'esterno: i dati restano dove decidi tu.
No. In rete locale funziona benissimo. Se la esponi, mettile davanti un reverse proxy con TLS — la procedura è documentata nella guida completa.
La Community non contiene affatto il codice delle funzioni Enterprise: non è una versione depotenziata via flag, è un'immagine diversa — il confine è netto e verificabile. La Enterprise aggiunge Major Incident, costing e marginalità, integrazioni (API, webhook, Slack/Teams, BI), firma digitale e magazzino. Il passaggio non richiede una nuova installazione.
Con docker compose pull e up -d. I dati vivono in volumi Docker persistenti e le migrazioni del database si applicano da sole all'avvio. Fai sempre un backup prima dell'aggiornamento.
Gratis, davvero
Niente login, niente carta. Tiri le immagini Docker e parti. Quando il servizio diventa il business, la Enterprise è a un'email di distanza.